Suoni ancora?

“E adesso che lavoro fai?” “Il bibliotecario” “Ah…però suoni sempre vero?”. Suono sempre? Bella domanda. Ma sì, suono…suonicchio. Ogni tanto vado dai miei, dove ho il piano, e suono un po’: Bach, Beethoven, Chopin, improvvisazioni. Certo, però, niente a che vedere con quando facevo concerti ed esami in conservatorio. E quindi, cos’è successo? È successo che per pigrizia, stupidità, per inseguire un lavoro letterario sono finito lontano da quel pianista discreto che ero prima della laurea. È successo che ho passato anche mesi interi senza toccare il pianoforte, che ho smesso d’andare a lezione e che ho smesso di suonare in pubblico. E poi è successo che ho ricominciato a frequentare musicisti, perché nel frattempo ho trovato un lavoro stabile (che nella mia immaginazione era un po’ più di quello che è in effetti) e ho iniziato ad avere tempo di esibirmi come lettore accompagnato da musica suonata. Ed è successo che questi musicisti li guardo quando facciamo le prove e quando suonano e mi rendo conto di invidiarli tanto. Perché suonare bene uno strumento è una cosa stupenda, perché suonare insieme a qualcun altro è una forma di conversazione ad un livello estremamente superiore e perché io potevo avere tutto ciò e l’ho buttato via. Tra qualche settimana il mio pianoforte verrà portato a casa mia e sicuramente suonerò di più, ma questo non elimina il fatto che il tempo non torna indietro, che non sarò mai un buon pianista, che tutti gli anni di studio e di esecuzione li ho cancellati. Avere il pianoforte a casa non cancella il fatto che ho sbagliato tutto, perché un tempo volevo essere un musicista e ora sono poco più di un commesso che serve gente dagli orrendi gusti letterari. Ho sbagliato tutto…

Suoni ancora?ultima modifica: 2011-04-19T15:48:57+02:00da maxdilly
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